Dal 3 al 17 dicembre a Licata e' stata organizzata una mostra e varie
conferenze sulle foibe dal titolo "Il ricordo dei martiri delle foibe".
Questa farsa e' stata organizzata da un'associazione di Palma di Montechiaro
"Nuova Alba", dal cui sito si legge:
"[...] Difendere e Valorizzare i Valori: DIO, FAMIGLIA, ONORE, VITA, TRADIZIONE,
CULTURA, ITALIA".
Visto il livello e la prospettiva storico-culturale di questi individui, ogni
ulteriore commento è inutile, tuttavia è necessario sottolineare come
ci troviamo davanti al solito tentativo di riscrivere la storia da parte della
destra più ignorante e reazionaria.
Giorno 17 Dicembre (sabato) interverrano, al Teatro Comunale Re, diversi
esponenti della compagine fascio-clericale al governo, in particolare:
. Totò "VasaVasa" Cuffaro
. Gianfranco Miccichè
. Alessandro Pagano - ass. reg. beni culturali e pubblica istruzione
. Raffaele Stancanelli - ass. reg. alla famiglia e alle autonomie locali
. Michele Cimino - ass. reg.
. Enzo Fontana - pres. prov. di Agrigento
. Fabio Granata - ass. reg. al turismo
. Eleonora Lo Curto
. Bartolo Sammartino (lo squadrista della "democratica" cancellazione dei
murales a alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo)
A questa marmaglia si aggiungeranno altri relatori e "storici" revisionisti.
A Licata siamo in piena crisi idrica e i licatesi sono ben pronti ad
accogliere come merita il "Commissario straordinario all'emergenza idrica"
Totò Cuffaro, il quale ha la faccia tosta di presentarsi nella nostra città,
non per parlare dei tanti problemi di Licata e della Sicilia, come l'emigrazione e
la mancanza d'acqua, ma per reggere il moccolo ai suoi fascio-alleati che tentano di
spacciare per verità le loro favolette sulle foibe.
Il collettivo Licata Antifascista con tutte le realtà democratiche ed antifasciste di
Licata ha organizzato per sabato un picchetto davanti al Teatro Comunale.
Tutte le realtà antifasciste e democratiche siciliane sono invitate a
partecipare. Fate girare la voce e cercate di esserci!
Testo del comunicato
Le organizzazioni sindacali, i partiti e i collettivi democratici ed
antifascisti di Licata denunciano il tentativo di distorsione strumentale
della storia portato avanti dalla destra reazionaria.
Anziché occuparsi delle questioni aperte che riguardano la vita dei
cittadini licatesi come la mancanza di lavoro, la carenza d'acqua e le
devastazioni ambientali, i politicanti di Palermo e di Roma non trovano
altro da fare che spendere soldi pubblici per patrocinare le attività dei
loro amici, il cui unico obiettivo è infangare la memoria dei partigiani e
di tutto il movimento di resistenza antifascista italiano ed europeo,
mettendo sullo stesso piano gli assassini fascisti e gli esponenti della lotta
di liberazione.
Siamo stufi di sentire fare questi assurdi accostamenti, a quando l'equiparazione
delle vittime di mafia con i mafiosi?
Denunciamo come questa logica perversa sia stata sposata dal sindaco di Licata
che non ha perso tempo nel co-patrocinare l'iniziativa dei revisionisti.
Come licatesi vogliamo dire basta a queste ridicole parate e ribadiamo la
necessità di dare dignità alla nostra città i cui abitanti sono costretti,
ancora nel 2005, ad emigrare per trovare un lavoro.
Esigiamo che soldi ed energie siano utilizzati per
risolvere i veri problemi di Licata!
Invitiamo i cittadini ad esprimere il proprio
dissenso Sabato 17 Dicembre davanti al Teatro
Comunale Re.
C.G.I.L. Licata
Collettivo Licata Antifascista
Network Antagonista Siciliano
Circolo "Resistencia" Rifondazione Comunista Licata
Comunisti Italiani Federazione di Agrigento
Collettivi studenteschi Licata
Confederazione Italiana Agricoltori Licata